Il più grande sceneggiato di tutti i tempi.
Il Segno del Comando, venne trasmesso il 16 Maggio del 1971 sul Programma Nazionale dalle 21.15 alle 22.15 circa,in cinque puntate domenicali.
Sullo sfondo di una Roma gotica e magica, barocca e sinistra, tra il genere giallo e la detective story, ecco lo sceneggiato che nel 1971 appassionò, impaurì e intrigò ben 15 milioni di telespettatori a puntata.
Edward Foster (Ugo Pagliai) è un professore inglese studioso di Lord Byron; venuto a Roma per una conferenza sul poeta inglese, si reca in via Margotta 33, nell’abitazione del pittore Marco Tagliaferro: qui trova ad accoglierlo la sfuggente e bellissima modella Lucia (Carla Gravina), da cui si sente immediatamente e irresistibilmente attratto.
Il potere di fascinazione dei due personaggi nasconde un inquietante segreto: la donna e l’artista sono morti un secolo prima e la vita del professore e del pittore sono legate da strane coincidenze di date.
Al centro del mistero c'è una pietra che conferisce immortalità al suo possessore; la ricerca di questo “Segno del Comando” si snoda tra presente e passato in un misterioso gioco di rimandi temporali in cui le avventurose vicende vissute dal protagonista sembrano ripercorrere e svelare arcane trame tessute secoli prima.
Uno dei ricordi più intensi dello sceneggiato è la bellissima sigla “Cento Campane”, con la musica del maestro Romolo Grano.
mercoledì 2 febbraio 2011
Ricordi da....Giocare
Le piste Polistil.
Policar è il marchio sotto il quale la APS-Politoys iniziò nei primi anni '60 la produzione e la commercializzazione delle più famose slot cars italiane che all'epoca venivano chiamate meno esoticamente macchinine per la pista o autopista.
Nel 1974 il marchio Policar, che fino a quel momento aveva contraddistinto la linea delle piste per slot cars viene assimilato a Polistil.
Le autopiste Polistil erano autopiste elettriche nelle due versioni a circuito ovale e a circuito a forma di otto, le corsie per le auto in corsa erano a due e a quattro corsie.
Altra novità importante per Polistil è il lancio sul mercato di una linea di accessori molto estesa come scambi, corsie box, curve a raggio diverso, alimentatori potenziati che permettono finalmente la creazione di circuiti estremamente curati.
Acquistando più piste si potevano realizzare percorsi più fantasiosi e più impegnativi.
martedì 1 febbraio 2011
Ricordi da....Leggere
La rivista consisteva di articoli trattanti vari argomenti: attualità, storia, sport, scienza, con interviste o articoli su personaggi famosi.
Selezione dal Reader's Digest è stata una rivista mensile fondata a Milano nel 1948, come versione italiana della rivista statunitense Reader's Digest.
Tra le rubriche figuravano "Ridete e starete sani" (la pagina della barzellette) e gli articoli bilingue (italiano e inglese). Una costante era la pagina che conteneva una sorta di gioco per imparare nuove parole o testare la nostra conoscenza dei termini meno comuni.
Selezione dal Reader's Digest ha goduto per molto tempo di un notevole successo editoriale, puntando soprattutto sugli abbonamenti.
Sono stati messi in vendita, con sconti speciali per gli abbonati, altri prodotti editoriali, tra cui dischi musicali e libri di vario genere, spesso in edizioni rilegate di un certo pregio, tra cui classici della letteratura, enciclopedie monografiche, manuali pratici e atlanti.
Ricordi da....Carosello
"Gianni, malgrado tutto hai sempre una buona cera"......."Ottima direi, è cera Grey"
I Brutos, celebre quintetto comico degli anni 60/70 erano i protagonisti del carosello della cera Grey, dove si esibivano in parodie di canzoni famose con il cantante bello e gli altri quattro che litigavano tra loro.
Facevano la solita scenetta del bello che canta e degli altri, i brutti, che gonfiavano di sberle il più cretino, Gianni.
Lo stesso sketch venne realizzato anche con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia come protagonisti.
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