venerdì 28 gennaio 2011

Ricordi da....Leggere

“Ciao 2001 non è stato solo un giornale è stato soprattutto un compagno di viaggio e di sogni." (Giuseppe De Grassi)


 

Ciao 2001 era una rivista nata dalle ceneri  di due tra le più importanti riviste musicali del periodo beat: Ciao amici e Big. 
Il primo numero era datato 26 gennaio 1969. La periodicità era settimanale.

La rivista nei primi tre anni si occupò in generale di musica leggera, spostandosi poi nel decennio successivo verso il pop, in particolare il rock progressivo straniero e italiano.

Ciao 2001 fu uno dei mezzi principali attraverso cui il progressive e la musica d'arte leggera si diffusero in Italia. 
Fu anche uno dei principali strumenti di aggregazione degli appassionati, grazie alla costante informazione garantita ai numerosi raduni e festival musicali che in quegli anni si susseguivano per tutto il Paese.

Nonostante fosse una delle riviste maggiormente diffuse e più seguite dagli appassionati di musica di quegli anni, era anche una delle più criticate dal movimento underground.

giovedì 27 gennaio 2011

Ricordi da....Collezione

Le figure gommose dei formaggini Mio.



Queste bellissime figurine chiamate Plasteco si trovavano dentro la confezione gialla con scritta azzura dei classici formaggini Mio.

Erano di morbida e profumata gomma, rese ancor più morbide,da una leggera imbottitura di gommapiuma.

Non ci si poteva fare un granchè con queste figure se non attaccarle sulle mattonelle del bagno o della cucina,erano piacevoli al tatto e profumate.

Sempre 3 pezzi e sempre rinchiusi in quella inconfondibile scatola gialla con la paffuta scritta celeste a quell’epoca corredata da alcuni gadget legati alla confezione da uno scricchiolante cellophane trasparente.

Distribuiti nel corso degli anni '60 nelle confezioni dei noti formaggini, riscossero un enorme successo presso l'infanzia di allora.

Ricordi da....Giocare

È sufficiente inserire il caricatore e girare la manovella.



Il Minicinex era un piccolo proiettore a manovella che utilizzava una pellicola super 8 a circuito continuo e apposite bobine  molto facili da utilizzare. 
Era un prodotto negli Anni 70 della Harbert.

Si apriva il proiettore, si metteva la bobina nel suo interno, si mettevano le batterie per alimentare la lampadina che consentiva  di proiettare il filmato,si girava la manovella ed ecco che partiva un vero e proprio filmino con velocità altalenanti dovute alla velocità con la quale si girava la manovella.

mercoledì 26 gennaio 2011

Ricordi da....Fumetti

"Io so come vanno le cose, è solo che non ci capisco niente!" (Andy Capp)


Le strisce a fumetti di Andy Capp sono apparse per la prima volta all'interno del quotidiano inglese "Daily Mirror" nel 1957, furono disegnate e ideate da Reg Smythe, talentuoso disegnatore di vignette umoristiche.

In Italia questo personaggio è stato ribattezzato con il nome di Carlo ed infatti molti di voi, lo avranno conosciuto grazie alle pubblicazioni della "Settimana Enigmistica" dove compariva con il titolo "Carlo e Alice".

Le pubblicazioni delle strisce di Andy Capp sono avvenute anche all'interno degli Eureka Pocket, dei tascabili umoristici della editoriale Corno.

Andy Capp è un personaggio che incarna perfettamente lo stereotipo del fannullone, mantenuto dalla moglie Flo, che ozia in compagnia dei suoi amici, avendo assunto come seconda casa il pub, dove tra risse, cameriere e partite di biliardo, finisce spesso per essere buttato fuori dal proprietario, perché troppo ubriaco.

Forse l'unico hobby "sano" che il Andy Capp possiede è quello di allevare piccioni viaggiatori.

Ricordi da....Bere

Le prime buste di latte che avevano la caratteristica forma piramidale chiamate Tetra Classic.

 

Invenzione svedese del Dr. Rausing il Tetra Pack venne inizialmente prodotto nell’azienda fondata nel 1951 a Lund, in Svezia, da Ruben Rausing e Erik Wallenberg.
Il primo prodotto di Tetra Pak è stato un contenitore di cartoncino usato per conservare e trasportare il latte.


Nel 1961 lancia un prodotto innovativo, che si rivelerà rivoluzionario: il primo contenitore asettico al mondo, una confezione che consente di conservare il latte e altri alimenti liquidi deperibili sul banco di vendita per più di sei mesi, senza bisogno di refrigerazione o di conservanti.

Questi primi contenitori avevano la forma di tetraedri, avendo quattro lati (“tetra” in greco significa “quattro”) e da essi é nato il nome dell’azienda.

martedì 25 gennaio 2011

Ricordi da....Ballare

"Danny….Si questo è il mio nome ma non lo sciupare..." (Danny Zuko)




Grease, è un film del 1978 diretto da Randal Kleiser.
  
Nel corso delle vacanze estive, Danny Zuko conosce e passa il tempo insieme a Sandy Olsson, una ragazza una ragazza giovane ed ingenua , che però deve tornare in Australia. 

Il ragazzo la ritrova invece all'inizio dell'anno scolastico poiché, trasferitasi da Sidney, si è a sua volta iscritta alla "Rydell High School".
Mentre Sandy cerca di fare amicizia con le "Pink Ladies", Marty, Frenchy e Jean, capeggiate da Rizzo; Danny trascorre il suo tempo con gli amici "T-Birds", Kenickie, Dooby, Sonny e Putzie. 
Anzi, non volendo perdere la sua fama di "duro", il ragazzo finge di essere indifferente al fascino della ragazza quando se la ritrova accanto. 
Sandy, allora, civetta con il culturista Tom, e Danny, ingelosito, tenta di iscriversi nelle squadre sportive della scuola. 
Alla fine i due fanno coppia fissa ma nel corso della gara di ballo teletrasmessa, Sandy si trova sostituita in finale dall'equivoca Cha-Cha Di Gregorio che Danny sembra preferire e con la quale vince. 
Nel corso di una gara automobilistica, nella quale Danny lotta contro il leader dei rivali "Scorpions", Sandy che lo guarda da lontano capisce di voler cambiare per lui.
L'anno volge alla fine e nel corso della festa che festeggia i neo-diplomati, Sandy e Danny ballano perfettamente affiatati sulle note del brano "You're the One That I Want" e volano via su una scintillante roadster, salutati dagli amici festanti.


John Travolta: Danny Zuko

Olivia Newton-John: Sandy Olsson


Stockard Channing: Betty Rizzo


Jeff Conaway: Kenickie

Ricordi da....Olimpiade

"Nuotare non è tutto, vincere lo è"  (Arnold Spitz)


Mark Spitz nasce a Modesto  in California il 10 febbraio 1950 e già a 16 anni si distingue alle Olimpiadi di Città del Messico vincendo due medaglie d’oro nelle staffette 4 x 100m e 4 x 200m, un argento nei 100m farfalla e un bronzo nei 100m stile libero. 


Ma per Mark Spitz, cresciuto dal padre Arnold, ossessionato dal nuoto, qualsiasi risultato diverso dall’oro era un insuccesso.


Alle Olimpiadi di Monaco del ’72 si presentò in 7 discipline del nuoto (100 e 200 metri stile libero - 100 e 200 stile farfalla - staffetta 4x100 e 4x200 stile libero - staffetta 4x100 mista), lasciando alla storia Olimpica altrettanti record mondiali. 


Pago di questi incredibili successi, Mark Spitz si ritirò dal mondo dello sport a soli 22 anni dopo i Giochi di Monaco. 


La leggenda di Mark Spitz nasce e finisce alle Olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera. 

Fu lui a salvare l'edizione dei giochi, funestata dall'attentato terroristico nel villaggio olimpico per mano di dissidenti palestinesi, che uccisero due membri della squadra di Israele e ne tennero in ostaggio altri nove.